I sintomi della colite

 

sintomi coliteLa colite, o sindrome dell'intestino irritabile, è un'infiammazione delle mucose del tratto finale dell'intestino, chiamato colon, che può essere caratterizzata da sintomi diversi.
In genere questo tipo di disturbo è acutizzato da una forte componente psicosomatica. Fattori come lo stress, la collera repressa, l'ansia e le preoccupazioni, infatti, possono avere effetti negativi sul funzionamento dell'apparato digerente. Tuttavia, all'origine della colite ci possono essere anche cause di tipo organico, come un'intolleranza alimentare trascurata, per esempio al lattosio o al glutine, o altri fattori, come un'alimentazione scorretta, l’abuso di alcolici e di farmaci, obesità e sedentarietà. Anche aver sofferto di disturbi alimentari, come la bulimia, può predisporre all’insorgenza della colite.

 

 

Elenco dei sintomi della colite

sintomi della coliteI sintomi tipici della colite sono dolori addominali con crampi e spasmi concentrati specialmente nella parte alta a sinistra, verso la milza; stipsi e diarrea alternate; gonfiore addominale e meteorismo, provocati dalla produzione di gas fermentativi; alitosi; alterazione del gusto; nausea; cefalea; presenza di muco nelle feci, segno di infiammazione in fase acuta, e tenesmo anale, ossia spasmi talvolta dolorosi dello sfintere anale. Tuttavia, i sintomi più classici sono quelli legati agli scarti fecali, che tendono a cambiare colore, consistenza ed aspetto a seconda che la colite si manifesti con costipazione o dissenteria.
 


Per alleviare i sintomi è possibile agire sul fronte alimentare, aumentando il consumo di cereali, meglio se integrali, yogurt, fermenti lattici, frutta e verdura. Si consiglia di suddividere i pasti in cinque mini porzioni al giorno piuttosto che tre pasti abbondanti, mangiare in modo leggero, masticare a lungo e bene ciascun boccone e bere almeno due litri d’acqua al giorno. Da evitare, invece, i cibi precotti, gli insaccati, i fritti, le carni rosse, i grassi saturi e gli zuccheri raffinati, così come gli edulcoranti artificiali. Al bando anche le bibite gassate e zuccherate, gli alcolici e gli eccitanti come il caffè.
Solitamente quando si parla di colite o sindrome del colon irritabile si fa riferimento ad un disturbo che è opportuno che venga curato con l’ausilio di un medico specialista e, qualora necessario, anche di uno psicoterapeuta.