Colite nervosa da ansia e stress

 

colite nervosaIl secondo cervello del corpo umano si trova nella pancia. Non è solo una credenza popolare, ma una realtà confermata dai medici di tutto il mondo. Situazioni di forte stress emotivo, ansia, panico si ripercuotono sul corpo, somatizzate da colon e intestino. Soprattutto nelle donne. La colite nervosa è una particolare forma di colite, una patologia intestinale che coinvolge il colon, ovvero la parte finale dell’intestino deputata alla formazione ed evacuazione delle feci, trattenendone i liquidi necessari al funzionamento dell’organismo.

 

 

Tale infiammazione, nota anche come sindrome del colon irritabile, colpisce tra il 15 e il 20% della popolazione mondiale, con un rapporto uomo/donna di 1 a 2 (ovvero, le donne che ne soffrono sono il doppio rispetto agli uomini). La cattiva gestione degli stati d’animo, le preoccupazioni, il nervosismo sono tra gli aspetti più incisivi sullo sviluppo del disturbo.

 

Sintomi della colite nervosa

La colite nervosa si manifesta esattamente come una normale colite con forti dolori addominali (nel caso in cui siano di tipo crampiforme si parla di colite spastica), formazione di gas nell’intestino che provoca flatulenza, gonfiore e pesantezza, senso di nausea, acidità di stomaco e diarrea o stipsi. Stitichezza e feci molli sono le due facce di una stessa medaglia. La variazione dell’alvo è infatti il sintomo più caratteristico di una infiammazione intestinale. Alimentazione e dieta possono incidere notevolmente sul tipo di feci e sul ritmo di evacuazione, è perciò importante riconoscere altri sintomi per parlare di colite nervosa. Gli attacchi colitici di questo tipo si manifestano a ridosso di un forte stress emotivo, prima di prove importanti (esami, un colloquio di lavoro, un appuntamento tanto atteso) e durante stati di ansia prolungati nel tempo (ipocondria, paure, fobie).

 

 

Colite nervosa: Rimedi e cure

Il trattamento della colite nervosa si sviluppa su due fronti. Da un lato si cerca di alleviare i sintomi più fastidiosi intervenendo su alimentazioni e regolarizzazione della flora intestinali. Dall’altro di lavora per migliorare e risolvere la situazione emotiva, sia con sedute da uno specialista, consigliando uno sport che scaricare la tensione, un rito da concedersi per rilassarsi, tisane e letture che possano aiutare il paziente a ritrovare la serenità. Le cure per tanto non prevedono necessariamente l’utilizzo di farmaci, quanto piuttosto l’adozione di rimedi naturali.

Particolarmente indicate sono tutte quelle discipline che hanno lo scopo di rilassare l’individuo come yoga, pilates, nuoto e discipline orientali. A queste si deve accompagnare una giusta alimentazione ricca di probiotici (ad esempio presenti nello yogurt) e di alimenti che rinforzino le difese immunitarie dell’organismo che a causa della diarrea potrebbe risultare parecchio debilitato) e la flora batterica intestinale, come verdure, legumi, fibre fermenti. Per contrastare la formazione di aria nell’intestino si possono assumere compresse di carbone vegetale, evitare i cibi contenenti lieviti e che tendono a fermentare durante la digestione, rallentandola. In caso di stipsi, sarà necessario mantenere l’organismo idratato bevendo molto e assumendo alimenti come zucchine, pere, prugne. Infine, anche un sapiente uso di erbe e tisane può aiutare sensibilmente. La melissa, con le sue proprietà calmanti agisce sul sistema nervoso centrale placando la sensazione di ansia e preoccupazione. Nel caso in cui soffriate di fitte e spasmi, la melissa fungerà da antispastico naturale. Una camomilla calda, un infuso di finocchio, qualche goccia di valeriana avranno un effetto calmante sull’infiammazione.